La location doveva essere a poche ore di distanza da Torino e da Milano, per contenere il budget abbiamo preventivato una sola notte fuori per gli oltre cento partecipanti ma nell’arco dell’evento si aveva una agenda molto fitta per ottimizzare il tempo a disposizione. Abbiamo definito un momento per la parte sera” e un momento per la parte “ludica”. La convention nella prima mezza giornata dopo un light lunch di welcome, un aperitivo a fine lavori perché la parola d’ordine a detta dell’HR era “Spritz”, una cena di gala ed un teambuilding la mattina seguente, oltre ovviamente a dei momenti di relax per lasciare che gli ospiti si scambiassero idee e opinioni e respirassero un clima disteso e di integrazione.
Ad intrattenere la serata oltre ad un violino elettrico suonato da una violinista in abito lungo, un dj che ha incendiato la pista sino a notte fonda. La mattina seguente partenza per una destinazione segreta, a poca distanza infatti un autodromo in esclusiva era pronto per ospitare una super competizione tra go kart. La particolarità è stata che divisi in gruppi i go kart andavano costruiti partendo da scotch e fogli di cartone. Ma la difficoltà non era solo quella, i materiali andavano infatti acquistati al “mercato” biosgnava quindi mettere in campo anche talento commerciale e valori indispensabili in azienda: strategia, lavoro di squadra, obbiettivi, dedizione, problem solving. I gruppi inoltri sono stati volutamente organizzati di modo che fossero composti da persone che magari solitamente non lavoravano insieme, magari di reparti diversi e soprattutto con competenze assolutamente differenti.
Abbiamo deciso di portare il gruppo in una delle perle della viticoltura situata a pochi passi da Brescia e dal lago d’Iseo, la Franciacorta è una zona famosa per la produzione del vino omonimo, un luogo dove non avremmo dovuto organizzare lunghi trasferimenti, voce sempre esosa in evento. Abbiamo preferito infatti “risparmiare”, come ad esempio per quest’ultima voce o considerare solo una notte piuttosto che organizzare la convention nella sala meeting dell’hotel (anche se l’hotel era stato precedentemete selezionato proprio perché avesse una sala meeting moderna e funzionale con luce naturale) per puntare tutto sul far vivere un’ esperienza. La cantina della cena di gala infatti ha lasciato tutti a bocca aperta come l’attività di teambuilding che per un gruppo che lavoro in ambito automotive non poteva che essere apprezzata.